Qualche suggerimento…

IL VINO

La conservazione:

  • mantenere in ambiente arieggiato
  • il tasso di umidità adatto è del 60-70%
  • cercare mantenere una temperatura costante tra i 10 – 16°C
  • conservare al buio o in ambiente poco illuminato
  • mantenere in posizione orizzontale

I bicchieri per il servizio:

In commercio ne esistono di vari tipi, sotto elenchiamo i bicchieri che generalmente vengono utilizzati nelle degustazioni.

Flùte:

Bicchiere dal gambo sottile e di forma allungata, studiato per non scaldare il contenuto tenendolo in mano. Grazie alla diffusione di spumanti di tipo secco o semisecco a partire dagli anni ’30 del novecento questo bicchiere ha raggiunto la sua fama perchè favorisce la risalita delle bollicine e di tutti gli aromi liberati dal loro scoppio in uno spazio ristretto, prolungando così l’effervescenza dello spumante, il perlage. Utilizzato per la degustazione di spumanti sia spumantizzati com metodo Charmat che con metodo Classico.

“A Tulipano”:

Bicchiere dal gambo sottile detto stelo, che poggia su una base di forma circolare chiamata piede. Il vino viene versato all’interno di una pancia , detta bevante, più larga nella parte inferiore e con un’imboccatura più stretta in alto. Il vino viene versato fino a riempire la parte più larga del bicchiere per convogliare verso il naso i profumi grazie alla superficie più ampia a contatto con l’aria. La forma più stretta tende a far pervenire il vino verso le papille gustative situate su tutte le parti della lingua, è indicato per assaporare vini rossi tannici e vini bianchi con ottimo equilibrio tra sapidità e freschezza. La forma più larga tende a convogliare il vino al centro della lingua, dove prevale la percezione della sapidità e della tannicità adatto alla degustazione di vini rossi morbidi e vellutati e vini bianchi freschi (acidi).

Balloon:

Calice dalla pancia molto ampia e con stelo lungo adatto alla degustazione di vini rossi invecchiati. La forma larga permette una migliore ossigenazione del vino portando alla luce i tannini, esalta i profumi complessi derivanti dalla maturazione e enfatizza il gusto e le caratteristiche dei vini rossi invecchiati.

 

 

 

Temperatura di servizio:

6°c – spumanti secchi e dolci, vini aromatizzati

8-10°c – vini bianchi secchi giovani fruttati e aromatici

12-14°c – vini rosati, novelli, rossi leggeri poco tannici

16 – 18°c – vini rossi mediamente strutturati, invecchiati e di grande corpo

8 – 18°c – vini passiti e liquorosi

 

 

 

Quando stappare la bottiglia:

Spumanti:

Stappare al momento e richiudere dopo aver versato il vino nei calici

 

Rossi giovani:

Aprire un quarto d’ora prima di servire, nel caso di vino frizznte stappare al momento e richiudere dopo ogni mescita.

Bianchi giovani:

Aprire un quarto d’ora prima di servire, nel caso di vino frizznte stappare al momento e richiudere dopo ogni mescita.

Come servire il vino:

La fase dell’apertura della bottiglia inizia con l’incisione della capsula usando il coltellino del cavatappi senza ruotare la bottiglia. Una volta rimossa la capsula, si inserisce la punta della spirale del cavatappi nel tappo stando attenti a non fare uscire la punta dalla parte opposta del tappo per evitare la caduta di frammenti di sughero nel vino. Successivamente si appoggia la leva del cavatappi sul bordo della bottiglia facendo leva per estrarre il tappo con delicatezza e lentamente evitando rotture e rumori. Quando il tappo è quasi completamente fuori dal collo della bottiglia, concludiamo l’estrazione con la mano. Puliamo il collo della bottiglia da eventuali residui con un tovagliolo, avviciniamo il naso al tappo alla ricerca di eventuali difetti, serviamo il vino evitando di fare cadere gocce sulla tovaglia, magari con l’aiuto di una pezza. Le bottiglie di spumante si differenziano da questo procedimento per la presenza del tappo a fungo. Dopo aver rimosso la capsula e la gabbietta, appoggiamo il pollice sopra il tappo assicurandoci che il fungo rimanga attaccato alla bottiglia e tenendolo fermo con la mano sinistra incliniamo la bottiglia di 45 gradi con la mano destra e cominciamo a ruotarla per far uscire il tappo con delicatezza producendo il classico fischio leggero.

Buona degustazione!!